INIZIATIVE – ‘Dal miracolo economico alla nascita delle Regioni’, Confartigianato ricostruisce 11 anni cruciali della storia dell’artigianato “Dal miracolo economico alla nascita delle Regioni: 1959-1970” è il titolo del libro firmato da Anna Pina Paladini con il quale Confartigianato ripercorre un’altra tappa della sua storia. L’opera, edita da Guerini e Associati, è stata presentata il 31 gennaio alla Giunta Esecutiva di Confartigianato.
Dopo il primo volume dedicato alla nascita della Confederazione e al suo consolidamento, è ora la volta degli 11 anni cruciali che hanno visto il boom delle piccole imprese, l’affermazione del loro ruolo produttivo e sociale, il riconoscimento dell’autonomia dell’artigianato e l’affermazione di Confartigianato quale prima organizzazione di rappresentanza del settore in Italia e a livello internazionale.
Matteo Morandi, Consigliere della Fondazione Germozzi, ha spiegato il valore di quest’opera di carattere scientifico e di accurata analisi storica: “Il libro descrive l’Italia del miracolo economico, gli anni del progresso che hanno stupito il mondo. In quel momento storico l’artigianato ha dato un contributo essenziale al rilancio economico, ne è stato coprotagonista ed ha raggiunto il traguardo dell’autonomia sia rispetto al lavoro autonomo sia rispetto alla grande impresa. Ed è in questa fase che si delinea anche la decisa scelta europeista di Confartigianato. Nessun autocompiacimento, né autocelebrazione: il volume rappresenta uno strumento di lavoro, di approfondimento e di divulgazione anche e soprattutto per i giovani e per chi opera nel sistema Confartigianato perché la conoscenza del passato, della nostra storia è fondamentale per capire il presente e per portare nel futuro i valori della cultura artigiana e della libertà economica”.

SINOSSI

Negli anni compresi tra il miracolo economico e le contestazioni del mondo del lavoro della fine degli anni Sessanta, Confartigianato affronta alcune delle sfide più importanti del secondo Novecento: il potenziamento delle tutele sociali per i lavoratori, la contrattazione collettiva e le spinte riformatrici della programmazione, la crescita economica e l’apertura del mercato europeo. I principali obiettivi che animano l’azione confederale sono l’ammodernamento dell’artigianato e il pieno riconoscimento dell’autonomia del settore. Per raggiungerli la Confederazione si confronta con progettualità diverse, talvolta alternative, provenienti dagli organismi concorrenti di rappresentanza degli artigiani e dei lavoratori, da Confindustria e dalle forze di governo. Se lo sviluppo dell’artigianato si rivela un percorso segnato da luci e ombre, anche per le speranze deluse dalla stagione riformista del centro-sinistra, la contrattazione collettiva dei rapporti di lavoro, con il varo dei primi contratti di settore, diventa lo snodo cruciale per il raggiungimento della piena autonomia dall’industria. Contemporaneamente, il rafforzamento della struttura associativa conferma il ruolo di Confartigianato come prima organizzazione di rappresentanza dell’artigianato sia sul piano nazionale che internazionale.

CONFARTIGIANATO

Dal miracolo economico alla nascita delle Regioni (1959 – 1970)

Anna Pina Paladini

Guerini e Associati

Anno 2019

pp. 192

ISBN: 9788862507370

€ 17,50

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